Coronavirus, Fmi: “Dall’Italia reazione forte”

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“La reazione di bilancio è stata forte e appropriata, la sosteniamo. Sta alla politica italiana decidere se usare il Mes” (COSA È). Lo afferma Poul Thomsen, il responsabile del Dipartimento europeo del Fondo monetario internazionale, che giudica positiva la risposta del governo del nostro Paese all’emergenza economica causata dal Coronavirus (AGGIORNAMENTI – SPECIALE – IL CONTAGIO IN ITALIA: GRAFICHE). Proprio il Fmi ieri ha stimato un calo del 9,1% del Pil in Italia per il 2020.

“In Europa appropriati deficit più alti”

Thomsen prevede un forte aumento dell’indebitamento dei Paesi del Vecchio Continente, ma afferma che “deficit più elevati in Europa sono appropriati” per la lotta contro il Covid-19. “Sosteniamo con forza – aggiunge il responsabile europeo del Fmi – le azioni della Bce. E’ importante che sia un sostegno europeo supplementare agli sforzi nazionali” (ISTAT: 55% ADDETTI INDUSTRIA E SERVIZI AL LAVORO DURANTE LOCKDOWN).

“Leader europei faranno il necessario”

Secondo Thomsen, il pacchetto da 500 miliardi di dollari approvato dall’Europa è una risposta forte e i leader europei alla fine faranno quello che necessario, sottolineando che i deficit di bilancio sono attesi salire del 6% del Pil in media nel 2020. “E’ un aumento ampio ma interamente appropriato”, sostiene il capo del Dipartimento europeo del Fmi (BOTTA E RISPOSTA BERLUSCONI SALVINI SUL MES).

“Preoccupa rischio crisi Ue abbia ricadute su finanza”

C’è allo stesso tempo preoccupazione per il rischio che la crisi innescata dal Coronavirus abbia in Europa ricadute sul sistema finanziario: “Sappiamo – dice Thomsen – che se accade la ripresa sarà più lenta. Per ora non è accaduto ma è qualcosa che guardiamo”.

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